Trani, report spiagge: foto, racconto e video

Se la provincia di Bari può cercare (e trovare) accordi con i privati tali da consentire l’anticipazione della stagione balneare al 15 maggio, da queste parti a ricordarci dell’imminente stagione estiva è solo il caldo insolito di questi giorni e il piacevole progressivo allungarsi delle giornate. La domanda che ci siamo posti è: “e se anche qui…?”. La risposta è in un videoreport a cura di Nicolò Scarano appena pubblicato dal nostro sito (www.ilgiornaleditrani.it) e questo resoconto che cercherà di dare una nota di colore – quale colore sta a voi deciderlo - alle immagini che vi invitiamo a visionare.

Cominciamo con un episodio simpatico che però vuole suggerire come a determinare il degrado dei luoghi di balneazione siano soprattutto fattori di cattivo costume. Ad accoglierci nella prima tappa del nostro tour per i luoghi della balneazione tranese è un vero e proprio red carpert composto da una ventina di tappi di Peroni tutti simpaticamente disposti, non si sa se per caso o per volontà goliardica dei bevitori, con il popolare marchio di fabbrica verso l’alto. Siamo allo scoglio di Frisio, giusto alla fine della scaletta che, tra graffiti e pali erosi dalla salsedine, porta al mare. Se i lettori saranno fortunati potranno ancora godere dell’emozionante onorificenza. Il suo manto era, come d’uopo, adornato dai cocci delle bottiglie che tutt’intorno disegnavano l’area in cui deve essere avvenuto l’assetato incontro. Più in là sedie (e beh), lattine, qualche straccio e una buona quantità di tetrapak che paventavano metanolici contenuti.

Il nostro tour non inizia alla grandissima. Insomma un po’ ce lo aspettavamo; no, non nel senso che eravamo stati noi a trincare quelle bottiglie. È che si sa che quei posti sono attrattive per chi vuole starsene un po’ isolato e, lontano da occhi facilmente impressionabili, cercare rifugio dal logorio della vita moderna. Il punto è che per le ambizioni turistiche che oramai qui a Trani sono diventate più che un ritornello un inno cittadino, questi bigliettini da visita non sono il massimo. In più quest’anno il tridente Innocenzi-Minzolini-Berlusconi sta facendo segnare un aumento d’afflusso dei turisti che non disdegnano di avvicinarsi alle spiagge fin da ora. Tanto meglio tanto peggio dunque.

E la situazione non migliora se ci si sposta verso Colonna. Fatta eccezione per quella zona dei locali estivi dai nomi esotici, dove quest’anno si prospetta un nuovo boom di divertentismo con sommo gaudio dei pr, la situazione non migliora affatto. Per quanto riguarda il Monastero si infittisce il mistero di cosa si vuole costruire sotto il muraglione. Con lentezza ma costanza, la costruzione cambia fisionomia ogni volta che ci si reca da quelle parti. Ad ogni modo i lavori sembrano essere tutt’altro che in procinto di essere ultimati, e, anche questo, non è il massimo per uno dei luoghi più affollati dai bagnanti. 

Bypassando la Baia del pescatore, dove per rendere agibile la spiaggia si dovrebbe solo provvedere alla pulitura della sabbia, arriviamo lentamente al Lungomare Mongelli. Quando nel giugno del 2006 si inaugurò il nuovo volto del lungomare il sindaco Tarantini espresse grande soddisfazione per i lavori: «quest’opera straordinaria - disse allora il primo cittadino - farà della nostra la città uno dei più suggestivi litorali di tutta la Puglia». L’obbiettivo era sintetizzare in quell’opera la necessità di una messa in sicurezza della falesia, che costituiva un pericolo per la pubblica incolumità, e la volontà di fare di quel tratto di costa una spiaggia per i bagnanti. Venne recuperata la sabbia dalla seconda spiaggia, posta sul pezzame fatto si scarti di lavorazione lapidea e protetta con dei frangiflutti posti a qualche decina di metri. Il risultato è quello che laconicamente ha sintetizzato il presidente di Legambiente Pierluigi Colangelo che, a soli sei mesi dall’ultimazione dei lavori, dovette prendere atto, non senza un pizzico di soddisfazione ambientalista, della «vittoria del mare sull’opera dell’uomo». Ulteriori interventi negli anni non hanno evitato l’azione di erosione del mare, ma, probabilmente, ancora più incisive furono le piogge autunnali che consentirono alla sabbia fine tipica della seconda spiaggia di scivolare verso il mare. 

Oggi quella che fu una spiaggia si presenta come un paesaggio lunare percorribile solo con scarponi da montagna, necessari per affrontare i massi, i rifiuti di ogni genere e specie, e i grossi tubi di irrigazione che percorrono trasversalmente il tratto di litorale. Si tratta di una zona di fatto inaccessibile, pensare di andarci a mare più che fantasia richiederebbe una buona dose di coraggio. Quello che magari potrebbero trovare i soliti bevitori che anche qui sembrano non disdegnare il tranquillo accesso al mare. Niente tappeto rosso qui, ma tornano le immagini già registrate in precedenza di bottiglie vuote, lattine, rifiuti di natura organica e inorganica e, visto che non ci mancano gli appassionati della grigliata estrema, qualche braciere usa e getta. 

Sopra la situazione è quella che è. Quando i giovani di quella che fu Alleanza nazionale decisero di imbiancare i muri del lungomare puntarono il dito contro i «graffitari» colpevoli di voler imporre la loro «discutibile forma d’arte» alla comunità. Bene, a muri bianchi i «graffitari» si sono tacitamente fatti da parte e sono intervenuti al loro posto un’orda di ragazzini che hanno riempito con gli spray tutti i duecentosessanta metri di muro con un’esposizione estemporanea di sentimenti a buon mercato, corredati con disegni che vanno dal più tenero al più prosaico simbolismo. Forse erano meglio i graffiti. Anche perché adesso chi incolpi? I ragazzini? Moccia e la De Filippi?

 

Il tratto di scogliera che prosegue dal Lungomare Mongelli offre sempre lo stesso precario paesaggio, tranne per qualche villetta in costruzione a ridosso della scogliera che i proprietari avranno pronta per l’inizio dell’estate. Nota positiva è la seconda spiaggia. I lavori sono stati ultimati da poco vederla dall’alto, dalla stradina che tira dritto dal lungomare, è davvero un piacere per la vista, di quelli che ti riconciliano con il mondo che ti sei appena lasciato alle spalle. Anche in questo caso i lavori di messa in sicurezza della falesia hanno reso quel tratto di costa particolarmente gradevole. Peccato soltanto che ai più giovani, visto l’afflusso dei bagnanti dei paesi limitrofi notoriamente più a loro agio con l’acqua bassa, sia oramai nota come «Corato Beach».

 Arcangelo Rociola (Pubblicato da il Giornale di Trani il 25/04/2010)

 

CONDIVIDI
PUBBLICITA' Incos

Notizie del giorno

Bitumazione delle strade di Trani, aggiudicato ad un'impresa di Andria il secondo lotto di lavori Differenziata porta a porta in tutta Trani, tre offerte complessivamente pervenute a chiusura delle gare per attrezzature e mezzi Lima (Fdi): «Incomprensibile annunciare come straordinario il lavaggio delle strade, già pagato dai cittadini. Nacci: «Ma è una igienizzazione» Notte azzurra, rievocazione della vita di San Nicola, «macchina» in piazza e «Chiave della città»: la festa patronale di Trani è pronta. Spesa, 30mila euro Festa patronale di Trani, l'anticipazione di una scena della rievocazione della vita di San Nicola Agricoltura, al Comune sarà attivo uno sportello gratuito curato da periti agrari Distretto urbano del commercio, oggi in sala Giunta la presentazione del portale Smart Duc «Tranisexy '70»: allo Scoglio di Frisio, questa sera, un tuffo nei film che una volta si giravano in città Estate di Trani, da domani a domenica si vola in mongolfiera È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Buona salute» Domani, al Santo Graal, il recital musicale sulla storia di Domenico Modugno Divertirsi con Xiao Yan in tour per Trani: «La città che gioca» tornerà, oggi, a largo Goldoni "Logos Festival", domani al parco Santa Geffa parte la rassegna teatrale con «I gemelli di Krimisa» Estate tranese, ritorna “Raccontando sotto le stelle”. Domani penultimo appuntamento al Jobel A villa Guastamacchia la rassegna estiva “Aperti per ferie”, a cura di Auser Trani. Domani il duo Anastasia-Sgherza Al Polo museale di Trani prosegue fino al 4 agosto la mostra del fumettista Disney Giuseppe Sansone Non ci si perde in un labirinto se, a guidarci, è l'arte: a Palazzo Beltrani, fino al 6 settembre, la mostra «Imaginarium» Biblioteca Bovio di Trani, estate ricca di appuntamenti per bambini. Si prosegue fino al 26 luglio Trani T’Incanta, ritorna Calice di San Lorenzo con un doppio appuntamento. Festa della birra e volo in mongolfiera tra le novità "Trani T'Incanta", tra gli appuntamenti tante mostre fotografiche Sei cartelli in 150 metri: Colonna, adesso tutti sanno dell'ordinanza di divieto di balneazione «post piogge» del sindaco di Trani Trani religiosa: Festa della Madonna del Carmine, le immagini di processione e fuochi Festa patronale, oggi la presentazione del programma. Ecco il video che la anticipa Boccadoro, le precisazioni di Legambiente: "La contaminazione della foce non equivale a pregiudizio della balneabilità" Stadio, Palazzetto e Pala Ferrante: dal 19 agosto saranno affidati i servizi di custodia e pulizia. Fino a quella data rimarranno chiusi Unica in Italia, la mostra "Imaginarium" arriva a Palazzo Beltrani. Il sindaco Bottaro: "Puntare sempre sul turismo culturale" Festival Il Giullare, presentata l'esposizione "Oltre i pregiudizi" sulla violenza di genere e pazienti psichiatrici Foro di Trani, l'associazione dei giovani avvocati ha un nuovo presidente: è Riccardo Giorgino Concorsi Amiu, Tommaso Laurora (Iic): «Troppo restrittivo il requisito di accesso per alcune figure» Nel musical "Singin’ in the rain" protagonisti i tranesi Giuseppe Verzicco e Mauro Simone “Musica fra le stelle”, a Trani brillano i ragazzi de “Il preludio”
PUBBLICITA' Ufficio 2000